Autori

 

Silvano Agosti / Dopo aver viaggiato giovanissimo per l’Europa in autostop, e in seguito in tutto il medio oriente e l’Africa del Nord, ha frequentato dal 1960 il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e ha iniziato a realizzare cortometraggi e film. Il suo film La ragion pura ha ricevuto in premio il Golden Globe. Nel 2016 realizza un docufilm sui bambini disabili dal titolo “Il fascino dell’impossibile”. Nel 2018 conclude un’opera cinematografica sui dieci anni che vanno dal 1968 al 1978 dal titolo “Ora e sempre riprendiamoci la vita”. Ha scritto diversi romanzi e testi di poesia.tra i suoi libri:  L’uomo proiettile (candidato al Premio Strega), Il cercatore di rugiada, Il ballo degli invisibili (vincitore Premio Grazia Deledda).

 

Atelier dell’Errore / Laboratorio di Arti Visive progettato da Luca Santiago Mora per la Neuropsichiatria Infantile. Ha iniziato la propria attività nel 2002 e dal 2011, per volontà dei genitori dei ragazzini che frequentano l’atelier, diventa associazione ONLUS. In questi 16 anni di attività, Atelier dell’Errore si è rivelato valido complemento all’attività clinica della Neuropsichiatria Infantile ma anche opera d’arte relazionale, e come tale ha partecipato a numerose esposizioni e manifestazioni legate all’arte contemporanea in Italia e all’estero. Soci lavoratori della cooperativa sono gli stessi ragazzini che da anni frequentano l’Atelier e i loro mediatori, un gruppo affiatato di artisti professionisti. (www.atelierdellerrore.org)

 

Ugo Biggeri / Presidente di Banca Etica dal 2010 e presidente di Etica sgr dal 2011. Negli stessi anni è stato ideatore e curatore della mostra-convegno TerraFutura. È autore e co-autore di diversi saggi sulla finanza e sull’educazione finanziaria: Non Con I Miei Soldi (Altreconomia, 2016), Il Valore dei Soldi (San Paolo, 2014), Manuale di Finanza Popolare (EIF editore, 2012). Dal 1997 al 1999 è stato presidente della Ong Mani Tese. Dal 2009 è docente a contratto dell’Università di Firenze dove insegna Finanza Etica e Microcredito per lo sviluppo.

 

Remo Bodei / Professore di filosofia alla University of California, Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Si occupa di teoria delle passioni, di modelli della coscienza e di problemi legati all’identità individuale e collettiva. Tra le opere più recenti, tradotte in molte lingue: Geometria delle passioni (Feltrinelli, 1991); Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (Feltrinelli, 2013); (Feltrinelli, 2015) Le forme del bello (Il Mulino, 2017).

 

Laura Boella / Professore ordinario di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano, è una delle maggiori studiose del pensiero femminile del ‘900, in particolare di autrici quali Hannah Arendt, Simone Weil, Maria Zambrano, Edith Stein. Ha sviluppato il tema delle relazioni intersoggettive e dei sentimenti di simpatia, empatia, compassione con riferimento al pensiero di Edith Stein e di Max Scheler, nonché agli studi sperimentali sulle basi neurobiologiche dell’empatia. Tra i suoi contributi più recenti Il coraggio dell’etica. Per una nuova immaginazione morale, Raffaello Cortina (Milano: 2012; Empatie. L’esperienza empatica nella società del conflitto, Cortina, Milano 2018.

 

Emanuele Bompan / Giornalista ambientale e geografo, si occupa di economia circolare, cambiamenti climatici, innovazione, energia, mobilità sostenibile, green-economy, politica americana. Vive tra Rovereto e Milano. Collabora con testate come La Stampa, BioEcoGeo, Materia Rinnovabile, Equilibri, La Nuova Ecologia. Autore di numerosi libri, ha un dottorato in geografia e collabora con ministeri, fondazioni e think-tank. Offre consulenza a start-up green e incubatori specializzati in clean-tech. Ha vinto per quattro volte l’European Journalism Center IDR Grant, una volta la Middlebury Environmental Journalism Fellowship ed è stato nominato Giornalista per la Terra 2015. Ha svolto reportage in 70 paesi, sia come giornalista che come analista.

 

Guidalberto Bormolini / Monaco e antropologo, docente al Master End Life dell’Università di Padova. Docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova e al Master «Cure palliative e terapia del dolore per psicologi» dell’Università di Bologna. Diplomato al “Corso di alta formazione all’assistenza di base del lutto normale e patologico”, ha fondato alcune collane editoriali sul tema del fine vita e pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche, scritto e curato alcuni volumi sui temi della spiritualità e della preparazione alla morte. Ha collaborato con Franco Battiato alla creazione di un documentario di riflessione sul tema della morte. Ha frequentato in India il corso di Phowa con il lama tibetano S.E. Ayang Rimpoche: pratiche meditative per la preparazione personale alla morte e per l’accompagnamento.

 

Leonardo Caffo / Filosofo e curatore. Collabora assiduamente con Domus, L’Espresso e il Corriere della Sera. Ha curato decine di mostre e insegna Filosofia Teoretica al Politecnico di Torino e Curatela alla Naba di Milano. Nel 2015 ha fondato, curando e coordinando la ricerca e i progetti applicati di filosofia all’arte e al design, Waiting Posthuman Studio. Nel 2016 ha vinto il Premio Nazionale Filosofia Frascati per la filosofia. Tra i suoi libri La vita di ogni giorno (2016), Fragile Umanità (2017) e Vegan (2018), tutti pubblicati da Einaudi.

 

Gabriella Caramore / Saggista, autrice di trasmissioni radiofoniche e di radio documentari, dal 1993 ha curato e condotto il programma di cultura religiosa “Uomini e profeti”: un programma laico, plurale, interculturale. Ha diretto una collana di testi di spiritualità per la casa editrice Morcelliana.  Ha insegnato “Religioni e comunicazione” all’Università La Sapienza di Roma. Ha ricevuto la Laurea honoris causa in teologia presso la Facoltà Teologica valdese di Roma. Tra i suoi libri: La fatica della luce. Confini del religioso (Morcelliana 2008); Pazienza (Il Mulino 2014);) Endre Ady, Il perdono della luna (Marsilio editore 2018).

 

Colamedici /  filosofo, editore, regista e attore teatrale, ha tradotto testi di Alejandro Jodorowsky, E. J. Gold e Stanislav Grof. È ideatore di Tlön e autore con Maura Gancitano di Tu non sei dio – fenomenologia della spiritualità contemporanea e del racconto di filosofia per bambini Madda sulla Luna. Il suo ultimo libro è Il codice del mito. Il sogno di Platone e l’incubo dell’Occidente (Mursia Editore). Gancitano  / filosofa, scrittrice, sceneggiatrice. Tra i suoi libri pubblicato Malefica – trasformare la rabbia femminile, Libro sui libri (Lupo, 2010); la raccolta di poesie I lacci bianchi (Armando Siciliano, 2007). Insieme ad Andrea Colamedici tiene in Italia e all’estero seminari di filosofia e ricerca interiore.

 

Umberto Galimberti / È stato professore ordinario di filosofia della storia, di psicologia generale e di psicologia dinamica all’Università di Venezia. È membro ordinario dell’ International Association of Analytical Psychology. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore e dal 1995 collabora con La Repubblica. Tra le sue pubblicazioni, tutte edite da Feltrinelli, ricordiamo: Psiche e techne. L’uomo nell’età della tecnica (1999). Tra le ultime pubblicazioni: La parola ai giovani (2018), Avventure e disavventure della verità (2018), Parole nomadi (2018).

 

Gianluca Magi / È uno dei più brillanti e accreditati studiosi di filosofie e psicologie orientali. Tra i protagonisti più influenti nel campo dell’evoluzione umana, è autore di bestseller: la sua opera, tradotta in 33 Paesi, ha inaugurato diverse tendenze ed è fonte d’ispirazione in vari campi del pensiero. Ha fondato a Pesaro <INCOGNITA Advanced Creativity> che dirige con Franco Battiato: www.incognita.online. Già docente all’Università di Urbino, abbandona l’insegnamento universitario nel 2012 per dedicarsi al “Gioco dell’Eroe”, un grande progetto di percorso evolutivo diffuso nelle maggiori città italiane: www.giocodelleroe.it.

 

Enrico Dellacà /  Medico, professore di medicina tradizionale e maestro di meditazione secondo il buddhismo tibetano. Fondatore della Scuola di medicina cinese in Sardegna, è autore di testi sul buddhismo, e meditazione e sul rapporto tra malattie ed emozioni. Padre Davide Magni  /  Sacerdote della Compagnia di Gesù, con una lunga esperienza legata alla meditazione Buddhista e al T’ai Chi Ch’üan, è stato assegnato nel 2014 a Cagliari; tra i suoi mandati anche quello di seguire la Scuola di Meditazione. Teologo specializzato in spiritualità comparate. Mohsen Mouelhi  /  Dal 2010, Khalyfa (Vicario generale) della Confraternita Jerrahi-Halveti in Italia. È interprete parlamentare e Ambasciatore di Pace IIPC. È un filologo, linguista, giornalista e perito Giurato ed è traduttore dei Sermoni del Venerdì della Casa della Cultura Islamica di Milano.

 

Stefano Mancuso / Neurobiologo vegetale e appassionato divulgatore, inserito dal «New Yorker» nella classifica dei “world changers”, è professore presso l’Università di Firenze e accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili. Dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV) e nel 2014 fonda PNAT, una startup dell’Università di Firenze per la creazione di tecnologia ispirata dalle piante. Tra i suoi libri : “Uomini che amano le piante. Storie di scienziati del mondo vegetale” (2014), e “Plant Revolution. Le piante hanno inventato il nostro futuro” (2017), con cui vince  il PREMIO GALILEO 2018 per la letteratura scientifica.

 

Vito Mancuso / È un teologo italiano. È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano. I suoi scritti hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico. Il suo pensiero è oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico. Dal 2009 è editorialista del quotidiano “la Repubblica”. Dal 2013 al 2014 è stato docente di “Storia delle dottrine Teologiche” presso l’Università degli Studi di Padova. Il suo ultimo libro è La via della bellezza (Garzanti Editore, 2018), in libreria da ottobre.

 

Lea Melandri / Negli anni Settanta, insieme allo psicoanalista Elvio Fachinelli, ha dato vita alla rivista “L’erba voglio” e nello stesso periodo ha preso parte attiva al movimento delle donne. Dal 1987 al 1997 ha diretto “Lapis. Percorsi della riflessione femminile” (da poco online:www.serverdonne.it). Tiene corsi presso l’Associazione per una Libera Università delle Donne di Milano. Ha pubblicato fra i tanti: Una visceralità indicibile. La pratica dell’inconscio nel movimento delle donne degli anni settanta (2000); Le passioni del corpo. La vicenda dei sessi tra origine e storia (2001); Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà (2011). Cittadina onoraria di Carloforte, ha ricevuto nel 2012 dal Comune di Milano l’“ambrogino d’oro” come “teorica del femminismo” (www.universitadelledonne.it).

 

Daniel Oppenheim / Psicoanalista e psichiatra, ha lavorato per 25 anni in oncologia pediatrica presso l’Institut de Cancérologie Gustave Roussy, a Parigi. Autore di 400 articoli in riviste internazionali e 14 libri. Invitato in congressi  in Europa, America del Nord e Brasile, mette al centro dei suoi lavori l’esperienza vissuta con bambini e adolescenti ricoverati per malattie gravi. Tra i suoi temi la violenza collettiva e i suoi effetti sulle vittime e i loro discendenti, il richiamo del terrorismo sugli adolescenti. Tra i suoi libri: Là-bas la vie. Des enfants face à la maladie (Seuil, 2010); Parents: comment parler de la mort avec votre enfant. Héritiers de l’exil et de la Shoah, avec Hélène Oppenheim-Gluckman (Eres 2006). Attualmente lavora con bambini non vedenti.

 

 

Davide Sisto / Assegnista di ricerca in Filosofia Teoretica presso l’Università di Torino, è esperto di tanatologia: si occupa del tema della morte in relazione alla medicina, alla cultura digitale e al postumano. Insegna al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova, collabora con diverse Asl piemontesi ed è curatore, insieme a Marina Sozzi, del blog “Si può dire morte”. Il suo ultimo libro si intitola “La morte si fa social. Immortalità, memoria e lutto nell’epoca della cultura digitale” (Bollati Boringhieri 2018).